Index Testi | Forum SF | Chat | Mp3 | Loghi & Suonerie | Merchandising | Gemellidiversi.net | Home |

Adriano vacci piano

 

Caro signor Adriano Celentano, siamo quei ragazzi che lei nel suo ultimo lp ha definito mocciosi e che rompono i coglioni con il rap.
ci siamo permessi di scrivere una piccola risposta e la preghiamo di sentirla. egregi saluti, articolo31.

adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano vacci piano, vacci piano piano eh!

ciao Adriano noi siamo quelli che con il rap i coglioni ti rompiamo, e posto il presupposto che ci sei sempre piaciuto perchè vediamo che come noi ti muovi molleggiato,del rompipalle ti sei preso il ruolo ma ora sei rimasto solo e tenti di pigliare una palla al volo per farti trainare da ciò che rispetto a te è nuovo ma resta buono, nessuno qui vuole spodestarti dal tuo trono, attento uomo.
non puoi dire mocciosi e poi copiarci il suono, dunque attento a quello che dici perche sappiamo ciò che diciamo e ne conosciamo le radici che nn sono prese _________ ma bensì funky jazz un poco di blues un poco di soul, ma dall'alto del suo palco il predicatore muove un passo verso il basso e ci giudica, magari perchè siamo bravi con la metrica, magari perchè ultimamente continua a vederci in classifica o forse invidia che noi sappiamo usare la grammatica...

adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano vacci piano, vacci piano piano eh

gli indiani come dici tu scendono giù dai colli, ma un momento di colle io conosco solo il collo del fomento, hai mai provato ad ascoltare bene senti noi che ti conviene apri la mente se ci credi falsi e mosci, ma come puoi giuducare una cosa che minimamanete conosci, perchè dietro ogni parola c'è una cultura che da noi è si importata ma amata e rispettata. mi chiami e mi dai del moccioso, con disprezzo e un fare odioso non capisco ti chiedo rispondimi prego,ognuno ha il suo tempo e anche tu da moccioso hai iniziato ma adesso lasciami stare fammi dire ciò che penso, questo è il nostro tempo.
ti piaccia o non piaccia, la cosa non ti fa contento eppure come te partiti da una strada dalla via gluck che poi a fantastico pecchi di superbia mollegiato si, ma di mente poco elastico, il seme già l'avevano buttato prima che tu iniziassi già suonato, quindi dimmi ti prego se hai capito se no torna sui tuoi passi, torna sui tuoi passi!!

adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano adriano vacci piano,adriano torno sui miei passi
adriano vacci piano, vacci piano piano eh

e allora...vediamo se dopo la risposta dell'articolo31 il mollegiato si farà ancora la stessa domanda.
quale? nn ricordo!
e sentila, jad mandala: come farò a stare a galla nn so!!!

 

 

 

 

Spaghetti Funk

Rit.
Questa è Spaghetti Funk a palla, di bella, shekera il culetto tipa, capolavoro gusto pomodoro nella music hall e nel complesso spesso come il marmo sotto la console

[J. Ax]
E' J. Ax, fondatore della Spaghetti Funk crew, tu se vuoi lezione di stile ti bastano i miei tatoo, rendo afrodisiaco il tuo hi-fi, sai, ho un consiglio: flylascia il tuo b-boy perché quello che fa lui io lo faccio meglio, sarò il tuo space-cowboy come Jamiroquai, anzi più joker di Stig Miller e se il bordello va alle stelle godo più della Marini con le anguille, tarro più di Gianni Drudi in Fiki Fiki, resto nel privè coi miei amici, se non riconosci le radici non mi frega ciò che dici, più di un pc ho memoria, ho vissuto anni grigi e ora brindo ai giorni di gloria, vengo dalla nuova scuola ma lo stesso posso dire di aver fatto storia, risolvo la mia strofa senza fretta ma con furia, poi è facile darmi la mano, ma i miei soma erano quelli anche quando non avevo grano, quindi faccio il club e non chiederti perché sei fuori, sarà che io mi sento più vicino ai cantautori e nella scena vedo troppi attori, se ti vuoi fare il film attento che il tuo film non sia Toy Story, J-A-X, ovvero il Billy The Kid del beat, statisticamente l' MC che scazza MC, ovvero il funk t' abbozzo metropolitano da Milano, l' uomo come tanti ma con in testa il piano, Alessandro per gli amici Ale, niente crisi d' identità razziale, made in Italy, ma niente orgoglio nazionale, porto con me solo il codice del mio strato sociale e più nel bene che nel male sono vero, non so come sarò domani, ma so che sarà zero finzione, zero presunzione, zero spaccoculo in prestazione, zero moda, zero mito, zero Take That, zero playback, zero ostentare impegno, zero storie east o weast cost sono di cologno monzese, zero tradurre dall' Inglese, zero problemi col crossover, nessuna strada chiusa, se andrò sul metal o sull' r'n'b o su qualsiasi cosa sarà roba stilosa e l' importante è che è la strofa che ti mandi a casa, sarò dove mi amano, mi cercano come a Figaro, con una tipa in braccio e con in mano un sigaro, con Bacco Tabacco e Venere, robe del genere, con uno scacco matto in atto un MC babbo in cenere.

[Thema]
Entro nei panni del sicario, vedi la voce Thema Spaghetti Funk sul dizionario, inchiodo metriche con la mia cricca sul vinile, questa è Spaghetti Funk che spacca, zero posto per l' infame, fedele resto a chi fino in fondo mi ha cresciuto, dai fratelli apprendo nozioni di cultura, grazie a loro son cresciuto, accolto come un orfano sull' uscio, non mi son venduto e ora sfascio, riesco, floscio il moscio, esco, Spaghetti Funk insegna, spiego la trama del cult-movie di cui sono il malvagio, sono il punto d' arrivo, la cometa che guidò il Re Magio, giungo alla meta, la tua difesa spacco, sono il centrattacco, infetto a chi sul beat si grema il loto adesso passo e torno in superficie, proiettato in contropiede, mi trasformo in Mr. Hyde, giro il quintetto base assist tipo Darren Hayes alla mia cricca di b-boy, questa è Spaghetti Funk in play, motivato più che mai tipo amici miei, esordisco al novantesimo e non resto più in stand-by, ma propongo il mio monologo pratico, invaso da pensieri strani sempre sotto effetto chimico, l' elemento organico, con la SF questa è l' era dell' apocalisse, travolgo un sucker manco fossi Twister, m' inesco sulla base schizzo tipo un booster, sono il playmaker, trovi più gusto in me che in un pacchetto di Loacker, sono riconoscibile e solo per lo scarso resto sempre indecifrabile, non avrà il mio codice finchè non sarà degno, è lo Spaghetti Funk a dar l' impronta nel tuo sogno.

Rit.

[Grido]
Sono il più giovane ma non confonderti, sono altrettanto abile quanto gli altri Mcees, se vedi sta combricola ascolta in modo che la metrica possa entrare a fare parte anche della tua identità, respira quest' aria di bufera, Spaghetti Funk era, se sta cambiando il vento noi siamo la bora, stile funk per la donzella, sono il cavaliere col microfono nascosto nella sella, vi parlo del mio low, rimango sopra un loop, ti porto da Cologno lo Spaghetti Funk Hip Hop,ed ora lo strumento suona bene, sucker resta zitto che ti conviene, l' infame parla male di me però in realtà c'è che vorrebbe stare nel privè con lo Spaghetti Funk, con me, Ax e Jad, insieme a Thema e Space One, ma lui è fuori e quindi non ci sta, extra-extra, writer di natura, rapa su richiesta, confeziono roba per i mangiapasta, come i TDK rasta quanto basta, rime in testa afrodisiache per le tipe in pista, faccio le mie storie, giro con gli amici e spendo soldi in giro per colorifici, rispetto do se ne ho questo è il mio legame, Spaghetti Funk tipa, zero posto per l' infame.

[Space One]
Causo danni al solo passaggio come la signora in giallo Jessica Fletcher, come Rutger Hauer in The Hitcher, come Abdullah The Butcher, Space One dello Spaghetti Funk cattolico, fanatico, matematico, sistematico, sulla metrica la mia geometria, sentimi, temimi, vengo fuori da cd in 3D, bella lì sei, Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do tutta l' arte per l' Hip Hop e 10 anni della vita come rime shock sopra il beat col rullante che si intreccia al loop, sulle mani calli dovuti al mic per i balli del freak, quando vestivo chic, vecchia scuola italiana a nome Chief, sponsorizzato dalla Bic, del montaggio vendo il kit, un cult del rap come dei fumetti Carter Nick, il mio Amarcord, super come Ciuk in Alan Ford, Spaghetti Funk come Cliff sui set, ho più allievi io che figli Redford, ho istigato alla rivincita i nerd, in pericolo lampeggio rosso come Alert, ladri sulla pista di Kubel, sgonfio i palloni come Defelt Albert, per la Spaghetti Funk, dalla Spaghetti Funk, con la Spaghetti Funk, Milano, Space One, Spazio Uno, originale, latin lover, tarantino, tipo.


Rit.

Spesso come il marmo sotto la console, 1996, Space One, Dj Jad, la J ascia, Grido, bella lì, Thema e i TDK qui con noi, Raptuz e tutti quelli che ci stanno dentro con la Spaghetti Funk, SF, e a tutti quelli che non ci stanno dentro con la Spaghetti Funk, fuori-fuori-fuori-fuori, siamo fuori!

 

 

 

 

 

 

 

Cosi mi tieni

 

Ti-tipa 
Né soldi né successo cambieranno mai 
quello che sei 
se ricorderai 
i posti da dove vieni e 
le storie a cui appartieni 
a me così che mi hai voluto a me così mi tieni
Io sono nessuno
se tu sai come mi chiamo
è solo grazie ad uno strano 
scherzo del destino 
conoscerai anche il suono 
o il nome Articolo 31 
chiedo perdono 
ma ancora tu non sai chi sono 
sono 
la voce schizzata come i rollerblade 
nella hit-parade 
con un dj che manda stiloserie sul fade 
prima rap band italiana comparsa su The Vibe 
spaghetti funk 
made in best sound 
solo cremine e zero rime da discount 
scazzo l'mc clown 
vendo roba che non manda in down 
rimango sorridente 
alla faccia di chi scambiò per eccessivamente 
divertente 
un atteggiamento semplicemente 
strafottente 
ora che la storia si fa importante 
vado prepotente 
perdente 
nei panni di un vincente 
ma con comunque sempre chiaro in mente 
che sono il discendente 
di una stirpe di plebei 

cresciuto con i forse ed i vorrei 
di un figlio di operai
senza i loro eroi 
né sacrifici ai loro dei 
la religione l'ho trovata equalizzando i bassi del mio hi-fi 
ora punta il dito 
se il pupazzo travestito 
da santone fa il tuo gioco io non l'ho seguito 
né educato né istruito 
sono il mutante generato 
dal cibo avvelenato 
con cui mi hai nutrito 
sono salito 
ma in basso 
dove la mia arte 
vi ha colpito 
e non passo 
dalla parte del nemico 
e adesso
gioco con la sorte a carte 
sul piatto ho messo la mia vita come invito 
proprio come è sempre stato 
né soldi né successo cambieranno mai 
rimarrò il signor nessuno ma ora datemi del lei 
intellettualoidi ipocriti 
alternativi ermetici 
dai trascorsi nei discorsi contro radio e televisioni
siete comici 
ora insieme a grossi discografici 
a tentare di mangiare po' della mia colazione 
sotto il tavolo a sbavare come un cane 
vi rimarranno quattro briciole di pane 
se voi scodinzolanti leccaculo date un nuovo nome 
alla voce del padrone 
io sono il bastone 
quello di prima 
ho solo mosso la pedina 
scacco matto all'mc babbo e mi son fatto la regina
abbondante la mia cena vi lascio l'acquolina 
io sarò un signore 
voi punk da copertina 
e nel mio campo non fate rumore 
valletta gira sta casella sono io il presentatore 
il sabotatore 
in questo music business falso 
io rappresento per le persone vere 
per il quartiere 
giornalisti dotti venite alla lavagna 
io sono il professore 
sono la rogna 
il funktabbozzo alcolico 
cannabistico 
tossico 
di succo di progna 
io sono l'argomento per lo svolgimento dei vostri temi 
cari miei arroganti sapientoni 
e nonostante usiate paroloni 
quando è un b.boy che li corregge sono solo strafalcioni 
e tieni 
per te la teoria 
non serve senza pratica e quella è materia mia 
e di chi viaggia nella mia corsia 
tipa 
vivo immerso nel rancore 
tipo 
e questo non lo cambiano le foto sul giornale 
o le chiavate con modelle 
o belle stelle della tele 
resto sempre Ale 
lo sfigato lo sconfitto 
con la mia vita in affitto 
e con scritto 
in fronte derelitto 
cerco riscatto insieme al mio dj 
e questa è una delle cose che non cambieranno mai 
né soldi né successo cambieranno mai 
quello che sei 
se ricorderai 
i posti da dove vieni e 
le storie a cui appartieni 
a me così che mi hai voluto a me così mi tieni...
Voglio viziare i miei figli tipo Riccie Rich 
avere una villa a Miami beach 
rendere trandy il chich 
vedere più bikini nei miei video che in Baywatch 
essere diffuso tipo gli Swatch 
squadre di pulcini mc ecco il coatch 
J Ax ovvero l'animale da bar 
più duro d'ammazzare di Bruce Willis in Die Hard 
ringrazio J-A-D 
perché sono il Michael Night del beat e questa qui è la mia super car 
e né soldi né successo cambieranno mai 
che me la sciallo sulla base come Magnum p.i. sulla Ferrari 
dentro al blues come la soda nel Campari patti chiari con amici veri 
miei pari 
in quanto pari nei valori 
e quando canto loro fanno i cori 
fuori 
sento blaterare di smanie di soldi e successo 
ma tutto quello che c'ho adesso 
lo devo all'hip hop e lo rappresento ancora più di prima 
ora che dalla cantina siamo arrivati in cima 
so quanto ce ne vuole non succede subito 
devi trovare il giusto metodo 
se rappresenti solo business 
io continuo a dare credito in quanto sono in debito 
quando dedico 
ai miei soma del quartiere 
ai miei soma della crew 
a chi crede nel rap 
a chi crede nella break 
ai seguaci del fat cap 
perché senza di loro 
nonostante i dischi d'oro 
noi saremmo zero 
e una va per dj Jad con il giusto cat 
per Raptus Sten Mec tdk riempite questa città di trow-up bella sgabb
Chicca Calo Mauro e la Baranza crew 
Alberto Luca e i fratelli della doppia Q 
la gente del caffè in cui vado tutte le sere 
Mauri Nico Sabi bella Jas riempimi il bicchiere 
un bacio ad ogni signorina 
alla passera per prima 
in quanto una regina resta una regina 
per Umberto Zappa che ci registra il suono 
per Franco Godi che è stato e sarà sempre il primo 
Giacomo il fiorentino sul computer fuso 
tutta la Best Sound nessuno escluso 
Zippo in abbuamento fisso 
facciamoci sto fra amici ieri come adesso 
Spaghetti Funk 
funk club 
funky lobby 
latin lover per natura 
scazza mc per hobby 
ueh bella Spazio Uno 
Thema Grido Gigi Strano 
Vale col suo funky-nano 
confezioniamo funkysuono 
che come il salame del Duilio e nostrano 
e 'o facciamo più strano di Jessica e Ivano 
insieme a Thg 
Guinnes fissa in mano 
Huda l'egiziano. 
e tutti i soci che Chief a in giro per Milano 
noi ci siamo e non cambiamo 
come il muro in via Pontano 
e ti ho stupito fin dal primo 
senti qua 
e se il b.boy dell'ultim'ora parla
non lo sa che io sono il suo papà 
tipa
l'ho partorito quando è uscito 
Strade di città 
e né soldi né successo cambieranno mai 
quello che sei 
se ricorderai 
i posti da dove vieni e 
le storie a cui appartieni 
a me così che mi hai voluto a me così mi tieni
né soldi né successo cambieranno mai 
quello che sei 
se ricorderai 
i posti da dove vieni e 
le storie a cui appartieni
a me così che mi hai voluto a me così mi tieni 
è così che mi tieni
tipa
si chiude l'era di Così com'è 
bella per AL 
alla Master Freez 
Francesco Diana Nepa Paolo Brera alle Wonderbra 
Fausto Togliati.
Hobo Jonny Spaccaconi. 
Al dj Vincenzo coi Ridillo 
Wlady Fly Cat La Famiglia di Napoli 
Bella per l'intro.per i Tatoo 
E bella anche al Borell 
Alla Zulu Nation 
Everlast 
questa è la Spaghetti Funk 
si chiude l'era di Così com'è 
e se ne apre un'altra
e sono cazzi tuoi. 


Il materiale di questo sito coperto da copyright. I trasgressori verranno perseguiti legalmente.
@ Art31.com  "The Web Fan Page" 1998-2006. Webmaster: IvanMax